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Due calderoni olimpici per i Giochi invernali di Milano-Cortina renderanno omaggio a Leonardo da Vinci.
“Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici, due calderoni (a Milano e a Cortina d’Ampezzo) verranno accesi e spenti contemporaneamente in due luoghi diversi”, si legge in una nota degli organizzatori.
Il disegno rivelato è una struttura simile al sole ispirata agli intricati motivi dei nodi di Leonardo. Leonardo trascorse quasi 25 anni della sua vita a Milano e molte delle sue opere più famose risalgono al suo soggiorno in città.
I calderoni sono progettati per aprirsi e chiudersi, con un diametro compreso tra 3,1 e 4,5 metri, e conterranno al centro la fiamma olimpica, racchiusa in un contenitore di vetro e metallo.
La caldaia a Milano sarà nell’Arco della Pace della città, mentre sarà in piazza Dibona a Cortina.
Verranno accesi contemporaneamente durante una cerimonia di apertura su larga scala il 6 febbraio, poi spenti il 22 febbraio. Verranno bruciati dalla fiamma paralimpica dal 6 al 15 marzo.
La sera durante le Olimpiadi ci sarà anche uno spettacolo speciale della durata di tre-cinque minuti ogni ora al Calderone di Milano.










