Infortunato al polpaccio e costretto al ritiro dai Campionati Nazionali, Antoine Dupont ha sorpreso a Castelnau-Magnoac superando la quinta tappa del Tour de France. Il ragazzo del posto ha condiviso un momento caldo con il direttore di gara, Christian Prudhomme, proprio nel bel mezzo di un villaggio tra l’entusiasmo della gente.
Il rumore si è sentito fin dal primo mattino. Privato della partecipazione ai Campionati Nazionali a causa di uno strappo al polpaccio, il capitano dello Stade Toulousain e del XV francese avrebbe dovuto recarsi a Castelnau-Magnoac, il villaggio dove è cresciuto, per la quinta tappa del Tour de France.
Antoine Dupont è finalmente apparso pochi minuti prima che i corridori passassero. Felicissimi, gli abitanti del posto hanno accolto il ragazzo del posto come avrebbero dovuto, attirando così, per un momento, l’attenzione dei motociclisti della Grande Boucle.
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“Lunga vita ai negri di Bigorre!”
Se il giocatore di rugby fa il viaggio è soprattutto per dare il benvenuto a Christian Prudhomme. Il direttore del Tour de France è arrivato proprio davanti ai corridori per stringere la mano ad Antoine Dupont. Il giocatore coglie l’occasione per regalargli una borsa con la scritta “Chez Jean”, il nome del ristorante che ha aperto con suo fratello Clément a Castelnau-Magnoac, nel Domaine de Barthas.
All’interno i fratelli hanno portato i prodotti della loro produzione di maiale nero di Bigorre, con grande gioia di Christian Prudhomme. Quest’ultimo ha scherzato velocemente al microfono: “Non devo mangiare tutto quello che c’è nel sacco!”, prima di lanciarsi in un’allegra affermazione: “Viva i neri di Bigorre!”.
Il fervore del tour si impadronisce di Castelnau-Magnoac
Davanti al microfono di La Dépêche, il rugbista ricorda l’entusiasmo che la Grande Boucle suscitò nella sua città: “Siamo tutti cresciuti guardando il Tour…”. Nel 2022 il paese con circa 800 abitanti è addirittura una località di partenza. Una storia d’amore che spiega l’attuale mania per le strade di Castelnau-Magnoac, dove sono ancora vivi i ricordi della versione precedente.
Tra i bambini che si divertivano tra le strutture gonfiabili gratuite e i venditori sorridenti, l’evento ha riscosso un enorme successo. All’O Bistrot Gourmand, la direttrice Isabelle è felice di servire 60 pasti, contro i 25 abituali. Non chiedete ai clienti se piace il giocatore di rugby, perché qui l’attaccamento a lui è evidente. È stata l’alleanza tra l’effetto Antoine Dupont e la magia del Tour de France a portare risultati così festosi a Castelnau-Magnoac.
La gioia è stata condivisa dal sindaco Pierre Abadie. Eletto lo scorso maggio, il consigliere comunale si sta godendo la corsa nella sua città. Soprannominato “Mr. Tour de France”, questo appassionato di ciclismo ha lavorato come assistente nelle edizioni precedenti. Vedere i corridori attraversare nuovamente il villaggio è sembrato un’offerta, resa possibile dal sostegno dei presidenti di dipartimento, Michel Pélieu e Christian Prudhomme, che il sindaco ha calorosamente ringraziato. In attesa di un nuovo passo avanti?