La corte sospende il procedimento penale contro l’ex cancelliere Claudinho Serra

Il relatore ritiene ragionevole l’ipotesi che il tribunale di Cedrolandia “abbia superato la propria giurisdizione”.

L’ex consigliere comunale di Campo Grande, Claudinho Serra, durante una seduta del consiglio comunale. (Foto: Archivio Campo Grande/News)

Il tribunale del Mato Grosso do Sul ha sospeso il procedimento penale contro l’ex cancelliere Claudinho Serra (PSDB), bersaglio della terza fase dell’operazione Trumper, dopo che il giudice José Ali Ahmad Neto ha ritenuto plausibile l’ipotesi che il Tribunale penale di Cedarlandia “abbia ecceduto” la sua giurisdizione nello svolgimento delle indagini. La decisione iniziale blocca il processo fino alla decisione finale di habeas corpus presentata dalla difesa.

Il tribunale del Mato Grosso do Sul ha sospeso il procedimento penale contro l’ex cancelliere Claudinho Serra (PSDB), bersaglio dell’operazione Trumper, dopo una decisione preliminare del giudice José Ali Ahmed Neto, che ha ritenuto accettabile l’ipotesi che l’indagine fosse stata condotta nel tribunale sbagliato. La difesa sostiene che, a causa del coinvolgimento di Jaycock nelle indagini, il processo avrebbe dovuto essere condotto dai tribunali specializzati di Campo Grande e non dal tribunale penale di Cedrolandia.

Con tale provvedimento è stata annullata l’udienza istruttoria prevista per il 21 luglio, rimanendo la causa pendente fino alla pronuncia della sentenza sull’oggetto del ricorso. Tuttavia, l’ingiunzione non annulla il processo né invalida le prove presentate finora.

Il principale punto di discussione è chi dovrebbe autorizzare perquisizioni, arresti e altre misure adottate durante un’indagine. Per la difesa, poiché il JECOC (Gruppo Speciale Anticorruzione) era direttamente coinvolto nelle indagini, tali istanze avrebbero dovuto essere esaminate da uno dei tribunali penali specializzati di Campo Grande, e non dal Tribunale penale di Cedarlandia.

E nella decisione che ha ottenuto Novità Campo Grande Questo mercoledì (15), il giudice ha giustificato l’archiviazione del caso con la seguente interpretazione:

Infatti, i documenti associati all’azione iniziale dimostrano, in modo inequivocabile, la partecipazione attiva e diretta della Squadra Speciale Anticorruzione nella redazione delle dichiarazioni cautelari e nella predisposizione dei rapporti che sono stati alla base della terza fase dell’“Operazione Trumper”, mentre tale azione richiama il verificarsi della suddetta sentenza e definisce la giurisdizione dei tribunali specializzati della capitale, rendendo credibile la tesi, in sommaria conoscenza, che il Tribunale Penale della capitale Sidrolândia ha ecceduto le sue competenze”.

Dopo aver ricevuto l’ingiunzione, il giudice Bruce Henrique dos Santos Bueno Silva, presidente del tribunale penale di Cedarlandia, ha presentato una dichiarazione alla corte sostenendo che l’operazione dovrebbe continuare nella zona.

Secondo il giudice l’indagine è stata aperta dalla Terza Procura di Cederlandia e Jecock ha fornito solo supporto tecnico. Sostiene inoltre che le stesse disposizioni della giustizia statale non includono il gruppo tra gli organi che trasferiscono automaticamente la giurisdizione a Campo Grande e, pertanto, “non vi sarebbe alcuna interpretazione possibile che porti ad un trasferimento di giurisdizione”.

Ora tocca alla Procura Generale esprimere il suo parere. La Seconda Camera Penale deciderà poi se mantenere o revocare l’ingiunzione. Se la Commissione confermerà l’interpretazione iniziale della decisione, spetterà ancora al tribunale stabilire quali procedure processuali possono essere annullate.

Lo ha riferito al giornale la difesa del politico, guidata dall’avvocato Thiago Boning Novità Campo Grande Il che conferma, fin dai primi giorni dell’operazione Trumper, che il Tribunale penale di Cedrolandia non era competente a condurre le indagini.

“Fin dal primo habeas corpus, giorni dopo l’inizio del processo, quando ancora si discuteva della questione della detenzione non necessaria, abbiamo già detto che il giudice di Cedarlandia non era competente a prendere decisioni. Il giudice ha correttamente emesso l’ingiunzione di sospendere l’andamento del processo fino alla sentenza definitiva su questo habeas corpus.”

Secondo l’avvocato, il risultato principale, se la corte confermerà questa interpretazione, sarà quello di invalidare gli atti compiuti durante il mandato di Trumper.

“La questione fondamentale è che le decisioni e le azioni emesse da un tribunale senza giurisdizione devono essere annullate. I processi hanno regole e devono essere rispettati senza eccezioni.”

data – L’operazione indaga su un presunto schema di frode di gara, appropriazione indebita di fondi pubblici e pagamento di tangenti negli appalti comunali di Cedrolandia.

L’indagine su Claudinho Serra è iniziata nella terza fase, iniziata nell’aprile 2024. All’epoca era consigliere comunale a Campo Grande ed era già segretario comunale sotto l’allora sindaco di Cederlandia, Vanda Camilo, sua suocera.

Il tribunale penale municipale ha accolto la denuncia e ha portato all’archiviazione di un procedimento penale.

La Procura accusa l’ex consulente di far parte di un’organizzazione criminale deputata a dirigere gare e favorire imprese negli appalti pubblici. Claudinho nega queste accuse.

È stato incarcerato per 23 giorni nel 2024 ed è rimasto libero fino alla quarta fase di Tromper, avviata nel giugno dello scorso anno. In quell’occasione era stato nuovamente arrestato con l’accusa di aver partecipato ad un piano di occultamento di beni legati alla frode oggetto dell’indagine.

Dopo 105 giorni di carcere, Claudinho è stato rilasciato con decisione della Corte Suprema di Giustizia, che ha sostituito la reclusione con misure precauzionali, come un monitor elettronico per le caviglie e il confinamento domiciliare notturno.

Link alla fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *