Bose produce alcuni dei migliori altoparlanti sul mercato, ma costano anche parecchio. Pertanto, quando l’anno scorso la società ha annunciato l’intenzione di eliminare il supporto per i modelli SoundTouch e rimuovere le funzionalità chiave, molti proprietari erano comprensibilmente insoddisfatti. A seguito delle crescenti reazioni, l’azienda ha ora condiviso un aggiornamento che offre un po’ di tregua.

Di conseguenza BloombergBose ha comunicato agli utenti interessati in una e-mail che i prodotti SoundTouch perderanno la connettività cloud il 6 maggio anziché il 18 febbraio come precedentemente annunciato. I relatori continueranno a lavorare con fonti locali fino alla nuova scadenza e continueranno anche ad avere accesso a funzionalità come Spotify Connect e Apple AirPlay.

Bose inizialmente prevedeva di rimuovere tutte queste funzioni e di interrompere la sua app complementare. Ma nell’ultima versione annuncioL’azienda ha annunciato che aggiornerà automaticamente l’app SoundTouch “a una versione che supporta funzioni che possono essere eseguite localmente senza cloud” il 6 maggio. L’app continuerà inoltre a essere disponibile per il download in tutte le regioni fino a nuovo avviso.

Questa nuova versione consentirà agli utenti di riprodurre in streaming la musica dalle loro app preferite tramite Bluetooth, AirPlay, Spotify Connect e AUX. Consente inoltre l’impostazione e la configurazione, le funzionalità di controllo remoto e il raggruppamento degli altoparlanti. A seguito dell’aggiornamento, i pulsanti Preset sugli altoparlanti non funzioneranno più e gli utenti non saranno in grado di sfogliare o riprodurre musica direttamente dall’app SoundTouch.

Gli altoparlanti SoundTouch ricevono una nuova vita

Bose afferma che i prodotti SoundTouch non riceveranno aggiornamenti di sicurezza o software dopo il 6 maggio e invita gli utenti a utilizzare questi prodotti su una rete sicura e privata. L’azienda consiglia inoltre agli utenti di aggiornare i propri altoparlanti all’ultima versione del firmware prima della scadenza, poiché gli aggiornamenti di sistema non saranno disponibili quando i servizi cloud sono offline.

È interessante notare che Bose ha anche reso open source le sue API SoundTouch, consentendo agli sviluppatori interessati di creare i propri strumenti e funzionalità per altoparlanti compatibili, estendendone potenzialmente la durata.

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