C’è un nuovo dispositivo indossabile in città e sembra che la telepatia funzioni. Questo si chiama AlterEgoE il segreto non è la magia o la lettura del pensiero.
I suoi creatori affermano che l’hardware rileva il “parlato silenzioso”, che include qualsiasi cosa, dalle parole pronunciate alle vocalizzazioni interne (si pensi ai sottili movimenti interni).
La demo di AlterEgo include proiezioni di “discorso silenzioso” rilevato dal dispositivo indossabile.
Ciò significa che molte attività normalmente svolte con la voce, tra cui parlare, tradurre dal vivo tra lingue e controllare dispositivi digitali, ora possono essere eseguite in modalità silenziosa. Il dispositivo stesso si attacca alle tue orecchie.
C’è un vantaggio in termini di privacy nel non dover rendere pubbliche informazioni sensibili, ma ci sono anche problemi di privacy che sorgono naturalmente quando un computer si frappone tra due persone che comunicano.
Come funziona?
AlterEgo, uno spin-off dell’omonimo progetto originale del MIT Media Lab, afferma che la tecnologia dietro AlterEgo si basa su un metodo di interpretazione dei sottili segnali neuromuscolari coinvolti nel parlato prima che le parole vengano pronunciate ad alta voce, che i ricercatori chiamano “discorso silenzioso”.
Ma il sistema di AlterEgo va oltre. I suoi creatori hanno sviluppato un sistema chiamato Silent Sense che consente al dispositivo di rilevare molte forme di attività vocale, dal parlato normale alle parole pronunciate in silenzio e persino i deboli segnali muscolari che si verificano quando si intende parlare.
Se questo ti fa riflettere e ti chiedi se il dispositivo può leggere i tuoi pensieri, non può. Invece, rileva i segnali prodotti quando una persona attiva deliberatamente il sistema vocale.
Il futuro dell’accessibilità?
AlterEgo ha il potenziale per essere una delle nuove tecnologie indossabili più interessanti degli ultimi tempi, ma ho ancora molte domande. Verrà utilizzato come strumento di accessibilità come le BCI impiantabili di Synchron e Neuralink? Come fa AlterEgo a distinguere tra intenti espressi e pensieri reali? Questa tecnologia potrebbe in qualche modo essere riproposta per fare quest’ultimo?
Al momento in cui scrivo, AlterEgo non ha risposto ad una richiesta di commento. Guarda il video in questo articolo per vedere i punti salienti della demo.
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