ricercatori Istituto Americano di Fisica’ La divisione editoriale ha sviluppato una tecnica che potrebbe cambiare il modo in cui gli smartphone vengono ispezionati per eventuali manomissioni e modifiche segrete. Il team ha dimostrato un modo per rilevare se uno smartphone è stato manomesso da remoto utilizzando segnali in radiofrequenza, anziché esaminare fisicamente il dispositivo.
Il lavoro introduce quella che i ricercatori descrivono come una robusta piattaforma di test aerea che analizza il comportamento dell’hardware radio di uno smartphone quando comunica in modalità wireless. L’idea è sorprendentemente semplice. I componenti radio di ciascun telefono producono un'”impronta digitale” unica durante la trasmissione dei segnali. Se un dispositivo viene modificato, danneggiato o compromesso, questa impronta digitale cambia in modi sottili ma misurabili.
Il team ha dimostrato che questo metodo può distinguere in modo affidabile tra telefoni originali, intatti, e dispositivi manomessi. Poiché il sistema funziona in modalità wireless, teoricamente può essere utilizzato per controllare i telefoni senza bisogno di accesso fisico. Ciò apre la porta a modi completamente nuovi per verificare l’integrità del dispositivo.
Perché è importante la verifica telefonica remota?
Oggigiorno il rilevamento di manomissioni hardware richiede spesso ispezioni fisiche o test di laboratorio speciali; Ciò rende difficile la verifica su larga scala in luoghi come aeroporti, uffici o strutture sicure. Il nuovo approccio mira a cambiare questa situazione utilizzando una configurazione di test remoto che analizza il comportamento in radiofrequenza di un telefono e lo confronta con linee di base note per rilevare segni di cambiamento.
Ciò potrebbe aprire la porta all’uso pratico in più settori. I governi e le organizzazioni possono scansionare i dispositivi che entrano in ambienti sensibili, i produttori possono verificare i prodotti lungo tutta la catena di fornitura e persino i mercati dell’usato possono verificare che i telefoni non siano stati modificati prima di essere rivenduti.
La ricerca è ancora sperimentale, ma riflette un crescente spostamento verso la sicurezza a livello hardware. Anche se gli utenti comuni potrebbero non interagire mai direttamente con questa tecnologia, l’idea di autenticare silenziosamente i telefoni da remoto suggerisce un futuro in cui i controlli sull’affidabilità dei dispositivi avvengono dietro le quinte.
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