Google potenzia Gemini 3 Deep Think AI e rappresenta una grande pietra miliare per la stampa 3D

Google ha recentemente aggiornato la modalità Deep Think per il modello Gemini 3 e rappresenta un grande passo avanti per il lavoro che coinvolge la stampa 3D. Per chi non lo sapesse, la modalità Deep Think si concentra sulla comprensione e sul ragionamento multimodali avanzati e il suo ultimo aggiornamento la porta ancora più lontano per attività di ingegneria, ricerca e scientifiche. L’obiettivo principale è il passaggio dalle applicazioni teoriche alle applicazioni pratiche. Una di queste aree di applicazione è la stampa 3D.

In sostanza, Gemini 3 Deep Think trasformerà i tuoi schizzi approssimativi in ​​un modello 3D adatto e creerà un file pronto per essere inserito nella stampante 3D. Quello che hai qui è fondamentalmente uno strumento in grado di guardare oggetti fisici o un’immagine 2D e trasformarli in un piano 3D apportando le modifiche richieste in linguaggio naturale.

Gemini 3 ha dato a Deep Think l’aspetto di una ragnatela 3D e voleva uno strumento di progettazione interattivo. Creata una suite di progettazione completa (controllo della procedura, simulazione, ottimizzazione) con funzionalità di esportazione STL. L’ho usato per progettare nuovi metamateriali e un ponte ispirato alla ragnatela… pic.twitter.com/fMrdCjuzMG

— Markus J. Buehler (@ProfBuehlerMIT) 14 febbraio 2026

Perché si tratta di un grande passo avanti?

Per chiunque sia interessato alla stampa 3D, anche per uso personale, passare dall’idea alla realizzazione è una sfida. Per trasformare queste idee in un file 3D, è necessario conoscere la modellazione CAD, disporre del software giusto e disporre di una potente macchina informatica. L’intero processo è piuttosto intenso e richiede molto tempo e pone una ripida curva di apprendimento. E quando si tratta di prototipazione di prodotti nei laboratori di ingegneria o anche nelle aziende che testano nuovi prodotti, l’intero difficile processo di modellazione fisica e prototipazione finisce per richiedere molto tempo e risorse.

Con Gemini 3 Deep Think, Google vuole eliminare queste sfide tecniche consentendo agli utenti di passare dalle idee alla stampa 3D senza dover affrontare complessi software e modellazione basati sulla fisica. Tuttavia, non è solo la comodità di convertire i disegni in file 3D a velocizzare le cose.

L’iterazione di un progetto esistente è un passo altrettanto importante e Gemini 3 Deep Think mira a renderlo più semplice. I vantaggi sono enormi non solo per gli appassionati del fai da te, ma anche per scienziati dei materiali, ingegneri e sviluppatori di prodotti.

Un grande cambiamento pratico per l’intelligenza artificiale

Markus Buehler, professore di ingegneria al MIT, ne ha scritto

Gemini 3 Deep Think ottiene un aggiornamento Deep Think ora va oltre la teoria astratta per guidare applicazioni pratiche fondendo una profonda conoscenza scientifica con servizi di ingegneria avanzati.

I ricercatori lo stanno già utilizzando per accelerare i loro studi sul mondo reale:

—… pic.twitter.com/O5z6g4Wf3a

— IA di Google (@GoogleAI) 12 febbraio 2026

Adottare un approccio conversazionale per correggere e adattare modelli complessi di oggetti e avere un modello CAD pronto per la stampa in pochi minuti è un enorme passo avanti. Gemini 3 Deep Think è disponibile per gli abbonati a Google AI Ultra nell’app Gemini e sarà disponibile per la prima volta anche tramite API per le aziende e i ricercatori interessati.


Link alla fonte: www.digitaltrends.com

Lascia un commento