Sta diventando sempre più chiaro che le abitudini banali della nostra vita quotidiana, come inviare una breve nota vocale a un amico, potrebbero presto rappresentare la chiave per comprendere la nostra salute mentale. Un nuovo modello di intelligenza artificiale medica ha dimostrato di essere in grado di rilevare il disturbo depressivo maggiore con sorprendente precisione semplicemente ascoltando brevi registrazioni audio di WhatsApp, secondo una nuova affascinante ricerca pubblicata il 21 gennaio 2026 sulla rivista PLOS Mental Health.
Studio, Guidato da ricercatori in Brasile I ricercatori, tra cui Victor HO Otani della Scuola di Scienze Mediche Santa Casa de São Paulo, hanno scoperto che la loro intelligenza artificiale era in grado di identificare la depressione nelle partecipanti di sesso femminile con una precisione del 91,9%. Tutto ciò che serviva era un semplice resoconto della propria settimana.
Trasformare le note vocali in informazioni vitali
Spesso pensiamo alla depressione come a qualcosa di nascosto o interno, ma lascia tracce nel modo in cui parliamo; Ci sono sottili cambiamenti nel tono della voce, nella velocità e nell’energia che l’orecchio umano non può percepire consapevolmente. Il gruppo di ricerca ha deciso di verificare se l’apprendimento automatico potesse rilevare questi “biomarcatori acustici” in natura.
Hanno creato e addestrato sette diversi modelli di intelligenza artificiale utilizzando dati del mondo reale. Durante la fase di formazione non hanno utilizzato solo cartelle cliniche sterili. Hanno ricevuto messaggi vocali reali inviati tramite WhatsApp. Alcuni provenivano da pazienti con diagnosi di depressione maggiore che inviavano aggiornamenti ai loro medici, mentre altri provenivano da un gruppo di controllo che inviava messaggi di chat di routine. Questo uso del linguaggio naturale e spontaneo è molto importante perché riflette il modo in cui le persone effettivamente suonano nella loro vita quotidiana, non come suonano quando cercano di “esibirsi” per un test.
È qui che i risultati diventano particolarmente interessanti e alquanto complicati. Il modello era significativamente migliore nell’identificare le donne rispetto agli uomini. Analizzando le registrazioni “Descrivi la tua settimana”, l’intelligenza artificiale ha raggiunto un impressionante tasso di precisione del 91,9% per le partecipanti donne. Per gli uomini, la precisione è scesa a circa il 75%.
I ricercatori hanno diverse teorie sul motivo per cui esiste questo divario. Innanzitutto, nei set di dati c’erano più donne che uomini, il che significa che l’intelligenza artificiale aveva più pratica nell’ascolto delle voci femminili. Ma c’è anche la possibilità che uomini e donne esprimano la depressione vocalmente in modo diverso, o che certi modelli acustici che l’intelligenza artificiale ha imparato a cercare siano più prominenti nel linguaggio femminile.
È interessante notare che quando i ricercatori hanno semplificato il compito e hanno chiesto alle persone di contare da uno a dieci, la differenza di genere si è ridotta. Il tasso di accuratezza era dell’82% per le donne e del 78% per gli uomini. Ciò suggerisce che, sebbene il discorso spontaneo (“raccontami della tua settimana”) fornisca dati emotivi più ricchi, introduce anche più variabili che possono confondere il modello a seconda di chi sta parlando.
“Controlla la luce del motore” per verificare la sanità mentale
L’impatto potenziale di questa tecnologia è enorme, soprattutto per le aree a basso reddito o per i luoghi in cui consultare uno psichiatra è difficile o costoso. Le risorse per la salute mentale sono scarse a livello globale e lo stigma spesso impedisce alle persone di cercare aiuto finché non sono in crisi.
Immagina se l’app che usi ogni giorno agisca come una sorta di “spia del motore di controllo” per la tua mente, spingendoti a cercare supporto perché nota che la tua voce è cambiata in un modo correlato alla depressione. I ricercatori, tra cui l’autore senior Lucas Marques, ritengono che questo strumento non sostituirà i medici ma potrebbe fungere da metodo di screening potente e a basso costo. Funziona in background utilizzando memo vocali, un mezzo che miliardi di persone già utilizzano con facilità.
Naturalmente c’è del lavoro da fare. Il team sta ora valutando la possibilità di espandere i test per includere gruppi e lingue più diversificati per correggere questo pregiudizio di genere. Ma l’idea è rivoluzionaria: il dispositivo che hai in tasca può presto capire che stai lottando prima ancora che tu lo ammetta a te stesso.
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