Il video-assistente arbitrale provoca ogni settimana polemiche in Premier League, ma come vengono prese le decisioni e sono corrette?
In questa stagione esamineremo gli incidenti più importanti per esaminare e spiegare il processo in termini di protocollo VAR e regole del gioco.
Crediti per la schermata: NBC
Andy Davies (@andydaviesref) è un ex arbitro del Select Group, con oltre 12 stagioni nella lista d’élite, lavorando in Premier League e Championship. Con una vasta esperienza a livello d’élite, ha operato all’interno dello spazio VAR in Premier League e offre una visione unica dei processi, delle motivazioni e dei protocolli implementati in una giornata di Premier League.
Arbitro: Craig Pawson
NOSTRO: John Brooks
Questo è stato un thriller in cui il Liverpool ha preso il comando, solo per il Manchester City che ha segnato due volte in risposta per completare la rimonta 2-1. La vittoria del Manchester City ha cambiato le dinamiche della corsa al titolo della Premier League, mentre la sconfitta del Liverpool ha segnato una battuta d’arresto nel tentativo di qualificarsi per la Champions League.
Basti dire che questa è stata una partita enorme con una posta in gioco alta e il numero di rigori assegnati e non assegnati ha avuto un enorme impatto sullo svolgimento della partita. Ci sono stati tre episodi chiave in cui l’arbitro e il VAR hanno dovuto prendere decisioni importanti, quindi esaminiamoli tutti…
Tempo: 68esimo minuto
Incidente: Possibile cartellino rosso per il Manchester City Marc Guéhi per DOGSO (negazione di un’occasione da rete)
Quello che è successo: Mohamed Salah ha giocato un compagno di squadra Dominik Szoboszlai fuori dalla linea di fondo del Manchester City e Guéhi ha trascinato Salah a terra mentre avanzava verso la porta. L’arbitro Pawson ha concesso un calcio di punizione e ha ammonito Guéhi. Il Liverpool ha chiesto un cartellino rosso, ma il VAR ha accettato la chiamata in campo.
Decisione del VAR: Il VAR ha controllato e confermato la punizione arbitrale e il cartellino giallo a Guéhi per l’intervento su Salah. Poiché la sfida proveniva da fuori area di rigore, hanno ritenuto che non fosse DOGSO poiché c’era un difensore che li copriva.
Revisione VAR: La decisione sul campo e la relativa motivazione descrittiva costituirebbero la base di questa revisione. Per ogni possibile inversione di tendenza in questa situazione, il VAR dovrebbe avere la prova assoluta che il fallo di trattenuta abbia negato un’ovvia opportunità da rete anziché una probabile. L’angolazione da cui viaggiava Salah e la posizione dei difensori del City hanno creato un certo sospetto nel VAR e quindi la decisione è stata rivista e ribaltata in campo.
Sentenza: Quando si analizzano i dettagli di questa situazione, questi sono marginali e sono convinto che dovrebbe trattarsi di un “mandato di comparizione” come lo fu quel giorno.
Due considerazioni chiave per la squadra arbitrale in campo che creerebbero un elemento di dubbio sono la capacità di Salah di tirare immediatamente se la trattenuta non fosse avvenuta, insieme alla posizione del difensore.
In una situazione DOGSO in cui il risultato non è chiaro, il team arbitrale avrà un’idea di quale dovrebbe essere la decisione: questo momento non è stato diverso.
L’esito poteva andare in entrambe le direzioni, ma il Var ha fatto bene a non intervenire in questa decisione.
Tempo: 90,+1 minuto
Incidente: Il rigore viene assegnato al Manchester City
Quello che è successo: Manchester City Matteo Nunes sbottò il portiere del Liverpool Alisson Becker dopo che Nunes ha passato la palla sopra il portiere che avanzava.
Decisione del VAR: Il VAR ha controllato e confermato il rigore assegnato dall’arbitro, con Alisson ritenuto senza palla e in forte contatto con Nunes.
Revisione VAR: Questo è stato un controllo diretto per John Brooks, assistente arbitro video. La comunicazione in campo tra l’arbitro Pawson e il suo assistente spiegherebbe esattamente cosa hanno mostrato i replay e quindi è stato completato un semplice controllo. L’unico elemento che richiedeva conferma da parte di Brooks era assicurarsi che la palla fosse ancora in gioco quando Alisson entrava in contatto con Nunes.
Sentenza: È stata giusta la decisione dell’arbitro di concedere un rigore al Manchester City dopo che Alisson ha colpito Nunes. Alisson era in ritardo, non aveva contatto con la palla e il rigore era il risultato corretto e atteso.
Tempo: 90.+10 minuti
Incidente: Il VAR è intervenuto per annullare un gol del Manchester City ed espellere il difensore del Liverpool Dominik Szoboszlai per DOGSO.
Quello che è successo: Con il portiere del Liverpool in area e alla ricerca del pareggio nel finale, l’attaccante del Manchester City Ryan Cherki colpire la palla verso una porta vuota. Città dell’uomo Erling Haaland e Szoboszlai del Liverpool hanno gareggiato in una gara uno contro uno con la palla, una gara che Haaland ha sicuramente vinto.
L’attaccante del City ha superato Szoboszlai entrando nell’ultimo terzo offensivo quando è stato abbattuto dal difensore del Liverpool, un chiaro atto illegale che ha impedito ad Haaland di recuperare la palla vagante.
Il fallo era evidente ed è stato riconosciuto dall’arbitro Pawson, tuttavia l’arbitro ha permesso che il gioco continuasse poiché la palla sarebbe dovuta entrare in porta indipendentemente dal fallo.
Con la palla che rotolava verso una porta vuota, l’ormai avanzato difensore del Liverpool ha provato a scivolare dentro e respingere la palla, ma, prima che Szoboszlai potesse farlo, Haaland a sua volta lo ha tirato indietro, impedendo a Szoboszlai di giocare la palla e la palla è stata infilata nella porta vuota.
L’arbitro Pawson ha assegnato un gol al Manchester City.
Decisione del VAR: Dopo una revisione del VAR, l’arbitro ha annullato la decisione originale del gol per il Manchester City.
Ecco l’esatto annuncio dell’arbitro: “Dopo la revisione, c’è un fallo imprudente su Erling Haaland che indossa la maglia di Dominic Szoboszlai. Prima di ciò, Szoboszlai commette un fallo di trattenuta che nega un’evidente opportunità di segnare una rete. La decisione finale è un calcio di punizione diretto per il Manchester City e un cartellino rosso.”
Revisione VAR: Il VAR John Brooks avrebbe saputo subito che si sarebbe trattato di una revisione complessa date le circostanze emerse.
Brooks avrebbe analizzato ciascuna delle due violazioni di trattenuta individualmente con un ragionamento sul campo per assegnare alla squadra un canestro, applicato a un replay fattuale.
Il contrasto di Haaland è stato il punto di partenza, poiché un gol non può essere mantenuto dopo che l’attaccante ha commesso un fallo così evidente, quindi avrebbe dovuto essere raccomandata una revisione in campo per annullare il gol del City per un fallo evidente.
In secondo luogo, dopo che il gol è stato annullato dall’arbitro sullo schermo, il VAR avrebbe mostrato il replay di Pawson del contrasto pulito di Szoboszlai, negando ad Haaland una chiara opportunità di segnare, raccomandando un cartellino rosso per il difensore del Liverpool.
La sequenza degli eventi è stata confezionata affinché Pawson potesse rivederla una volta sullo schermo e, dopo aver considerato le informazioni e i replay offerti dal VAR, Pawson ha concordato con Brooks, ha correttamente annullato il gol ed espulso il giocatore del Liverpool.
Sentenza: Questa è una situazione unica che non necessariamente piacerà o capirà agli appassionati di calcio. Tuttavia, le regole del gioco non hanno lasciato al VAR e, in definitiva, all’arbitro, senza altre opzioni.
Il tiro di Haaland, che ha negato a Szoboszlai la possibilità di respingere la palla, va punito e questo porta naturalmente a rivedere il fallo originale e il cartellino rosso, giustamente assegnati al difensore del Liverpool.
Sarebbe senza dubbio una situazione difficile sia per il VAR che per l’arbitro, poiché a questo punto per loro le conseguenze dopo la partita sarebbero evidenti. Ma ignorare la legge a favore del risultato più accettabile e comprensibile in una situazione così complessa con il Manchester City già vincitore della partita non era un’opzione e, chissà, quel gol poteva essere importante a fine stagione.
Link alla fonte: www.espn.com