Revisione VAR: perché al Manchester City avrebbe dovuto essere assegnato un rigore contro i Wolves

Il video-assistente arbitrale provoca ogni settimana polemiche in Premier League, ma come vengono prese le decisioni e sono corrette?

In questa stagione esamineremo gli incidenti più importanti per esaminare e spiegare il processo in termini di protocollo VAR e regole del gioco.


Andy Davies (@andydaviesref) è un ex arbitro del Select Group, con oltre 12 stagioni nella lista d’élite, lavorando in Premier League e Championship. Con una vasta esperienza a livello d’élite, ha operato all’interno dello spazio VAR in Premier League e offre una visione unica dei processi, delle motivazioni e dei protocolli implementati in una giornata di Premier League.


Arbitro: Farai Hallam
NOSTRO: Darren Inghilterra
Tempo: 37 minuti
Incidente: Possibile fallo di mano dei difensori del Wolves Yerson Mosquera

Quello che è successo: attaccante del Manchester City Omar Marmoush tagliare dentro i difensori dei Lupi. La palla apparentemente ha colpito la mano tesa di Mosquera. Il giudice Hallam fece cenno di continuare.

Decisione del VAR: Il VAR Darren England ha ritenuto che la mano sinistra del difensore dei Wolves potesse essere in una posizione innaturale e ha raccomandato una revisione sul campo per un possibile rigore. Una volta davanti allo schermo, l’arbitro Hallam, al suo debutto in Premier League, si è avvicinato al monitor e ha deciso di mantenere la sua decisione originale secondo cui il difensore dei Wolves non aveva commesso un’infrazione di pallamano.

Sentenza: È raro che un arbitro si avvicini al monitor e sostenga la propria decisione. Ci vuole coraggio perché Hallam lo faccia al suo debutto in Premier League.

Hallam è il primo arbitro della Premier League in questa stagione a rispettare il proprio rigore dopo essere andato sui monitor. Peccato solo che in questo caso abbia sbagliato a farlo.

Secondo me è stato l’intervento giusto del VAR. Le immagini mostrano chiaramente che la mano del difensore dei Lupi era in una posizione innaturale nel momento in cui la palla ha colpito.

Questo incidente soddisfa i seguenti criteri legali per un reato di pallamano:

• Si considera che un giocatore abbia allargato in modo innaturale il suo corpo quando la posizione della sua mano/braccio non è dovuta o giustificata dal movimento del corpo del giocatore per quella specifica situazione. Tenendo la mano/braccio in tale posizione, il giocatore rischia che la palla colpisca la sua mano/braccio e venga penalizzato.

Sono sicuro che Hallam penserà al processo di revisione dopo la partita, poiché si è trattato di un chiaro reato di pallamano date le linee guida e l’interpretazione attuali.


Link alla fonte: www.espn.com