Giovedì 19 febbraio 2026 – 04:04 WIB
Giacarta – Il fenomeno di Ngabuburit sta subendo una trasformazione nell’era digitale. Mentre l’attesa per la pausa del digiuno era piena di attività sociali, recitazione del Corano o caccia al Takzil, ora molte persone, soprattutto le giovani generazioni, trascorrono ore a giocare davanti agli schermi dei cellulari. Il tempo vola nel mondo virtuale da subito dopo Fajr a poco prima di Maghrib.
Da un lato, questo metodo è considerato efficace per eliminare la fame e la sete. D’altro canto però sorge una domanda che spesso ci preoccupa: è lecito secondo la legge trascorrere una giornata di digiuno? Il digiuno è ancora valido?
Studiare Giurisprudenza
Nello studio della giurisprudenza il gioco non rientra tra le cose che rompono il digiuno. Il digiuno è invalidato da atti chiaramente indicati nella Shariah, come mangiare, bere, rapporti coniugali durante il giorno o atti che sono direttamente in conflitto con la fede.
Ciò significa che se qualcuno digiuna tutto il giorno giocando, il suo digiuno sarà valido purché non faccia qualcosa che lo interrompa. Secondo la legge originaria, le attività ricreative come i giochi sono consentite (permesse).
Tuttavia, questa capacità presenta importanti limitazioni. Queste attività non devono contenere elementi haram, non devono trascurare obblighi come la preghiera e non devono essere condotte oltre il tempo dedicato al culto.
Il Ramadan non è il mese dei “rifugiati”.
Gli studiosi ci ricordano che il Ramadan non è solo combattere la fame, ma un momento per purificare l’anima. Il grande religioso yemenita Sayyid Abdullah al-Haddad, citato da NU Online, ha sottolineato che i musulmani non dovrebbero dedicarsi ad attività mondane durante il mese sacro. Ha scritto nel Nashayhud Diniya:
Tra i suoi modi c’è quello di non preoccuparsi eccessivamente degli affari mondani durante il mese di Ramadan, ma di dedicarsi all’adorazione di Allah e al ricordarLo il più possibile.
“Tra i rituali raccomandati c’è quello di non preoccuparsi troppo degli affari mondani durante il mese di Ramadan, ma di liberarsi per adorare Allah e ricordarLo il più possibile.”
(Nashaihud Diniyah, pag. 173)
Questo messaggio è rilevante per gli eventi attuali. Giocare non è un peccato, ma quando si trascorre il Ramadan solo rincorrendo livelli e punteggi, si può perdere l’orientamento spirituale del digiuno.
I pericoli del digiuno senz’anima
In un Sahih Hadith, Rasulullah (SAW) ha ricordato che non tutti coloro che digiunano ricevono la piena ricompensa:
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Quante persone che digiunano non ottengono altro che fame e sete dal digiuno?
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