Vanessa Larcosocio in Camera ed ex partner NEA, ritiene che il 2026 sarà finalmente l’anno dell’intelligenza artificiale dei consumatori.

Larco, che investe da anni nei consumatori e nei prosumer, ritiene che presto assisteremo a un cambiamento nel modo in cui i consumatori trascorrono il tempo online, grazie all’intelligenza artificiale che consente servizi di tipo concierge. La domanda è: i prodotti di consumo legacy come WebMD e TripAdvisor continueranno a esistere come applicazioni separate o saranno semplicemente assorbiti da ChatGPT o Meta AI? E dove possono le startup ritagliarsi una nicchia basata sull’intelligenza artificiale?

Oggi, nel TechCrunch Equity Podcast, Rebecca Bellan ha incontrato Larco per parlare del motivo per cui il consumatore è tornato e di cos’è OpenAI. non ci sarà uccidere e dove risiedono le vere opportunità.

Ascolta l’episodio completo per scoprirlo:

  • Perché Larco ritiene che OpenAI non creerà attività basate sul mercato che richiedono la gestione di persone reali.
  • L’opinione di Larco sul “software usa e getta” e perché le applicazioni AI “dovrebbero essere trattate come documenti Word”.
  • Come gli occhiali intelligenti Meta Ray-Ban hanno trasformato Larko in una sostenitrice delle interfacce vocali (e perché pensa che gli schermi non siano necessari per la maggior parte delle attività).
  • Ancora più previsioni per il 2026, compreso un altro grande anno per fusioni e acquisizioni.
  • Quali nuovi modelli di business possono aprire le stablecoin?

Iscriviti a Equity su YouTube, Podcast di Apple, Nuvoloso, Spotifye tutti gli attori. Puoi anche seguire le promozioni su X E Argomentisu @EquityPod.



Link alla fonte