In ogni titolo, l’intelligenza artificiale è spesso associata a deepfake, disinformazione e frustrazione generale. Ma in mezzo a tutto questo rumore, c’è un caso d’uso che sembra piacevolmente umano.
Aiuta le persone a ritrovare i loro animali domestici smarriti.
Utilizzando strumenti basati sul riconoscimento delle immagini, la tecnologia sta diventando uno dei modi più efficaci per riunire gli animali domestici smarriti con i loro proprietari ed è sorprendentemente veloce ed efficiente.
Come fa l’intelligenza artificiale a ritrovare gli animali domestici smarriti?
Questa non è una di quelle tecnologie hacker di Hollywood in cui l’intelligenza artificiale scansiona tutte le telecamere pubbliche e utilizza un software di riconoscimento per trovare il tuo animale domestico. Il processo è abbastanza semplice. I proprietari di animali caricano le foto dei loro animali smarriti su piattaforme come Petco Love Lost, che poi utilizza l’intelligenza artificiale per esaminare migliaia di immagini provenienti da organizzazioni di soccorso, post sui social media e rifugi per animali.
L’intelligenza artificiale analizza fondamentalmente vari dettagli come la struttura del viso, i modelli dei piedi e la forma delle orecchie per trovare potenziali corrispondenze. Ciò consente di ritrovare gli animali domestici anche se hanno un aspetto diverso dopo essere stati persi. L’ultima parte è molto importante qui perché molti animali scomparsi per giorni o settimane possono finire per sembrare più disordinati, sporchi e irriconoscibili anche per i veri proprietari di animali domestici. Ma l’intelligenza artificiale non ha questo problema.
Non perfetto ma davvero utile
Ci sono già state numerose segnalazioni di persone che si sono riunite con i loro animali domestici. Alcuni sono stati ritrovati in meno di 24 ore, mentre altri sono stati ricollegati dopo che il loro animale domestico era scomparso da più di due mesi. Ciò che rende lo strumento potente è la sua portata, con piattaforme come Petco Love Lost che estraggono dati da migliaia di rifugi e salvataggi per creare un sistema centralizzato che prima non esisteva.
Sebbene ciò non sostituisca le informazioni di base come i tag identificativi o il microchip, agisce come un potente secondo livello che aumenta la probabilità di ricongiungimento. Nonostante tutte le preoccupazioni sull’intelligenza artificiale, questo è uno dei rari casi in cui la tecnologia ha senso, simile a Google che utilizza l’intelligenza artificiale per ridurre l’impatto dei voli.
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