Google potrebbe presto porre maggiormente l’accento su una delle migliori funzionalità dei telefoni Pixel. L’azienda sta lavorando a un’app dedicata per Now Playing, uno strumento integrato che identifica automaticamente i brani riprodotti nelle vicinanze.
Questa funzionalità simile a Shazam mostra il titolo del brano e l’artista direttamente sulla schermata di blocco e salva una cronologia delle tracce riconosciute dal tuo telefono. La sua caratteristica più importante è sempre stata che funziona sul dispositivo; Ciò significa identificare i brani localmente senza inviare clip audio al cloud.
Per gli utenti Pixel, Now Playing viene attualmente eseguito come servizio in background all’interno di Android System Intelligence. È lo stesso software di sistema che esegue strumenti come Live Caption e Smart Text Selection.
Uno sguardo più da vicino ai piani di Google per Now Playing
Le recenti modifiche al codice suggeriscono che Google sta lavorando per trasformare Now Playing in una propria app autonoma. 9to5Google Ha rivelato stringhe che fanno chiaramente riferimento al messaggio “Scarica la nuova app Now Playing” e indirizzano gli utenti al Play Store.
Ciò significa che le impostazioni, la cronologia dei brani e i relativi controlli verranno inseriti in un’app dedicata. Durante il collaudo delle strutture è stata avvistata anche una nuovissima icona; Ciò suggerisce che non si tratta solo di un piccolo cambiamento dell’interfaccia utente.
Per ora è una questione aperta se la nuova app Now Playing rimarrà esclusiva per i telefoni Pixel o arriverà su altri dispositivi Android. Google non ha ancora confermato ufficialmente nulla; tuttavia, le speculazioni indicano un possibile rilascio insieme al Pixel Feature Drop a marzo.
Tuttavia, trasformare Now Playing in un’app dedicata potrebbe rendere più semplice per Google aggiornarlo più frequentemente, migliorarne il design e introdurre miglioramenti senza attendere un aggiornamento completo del software di sistema.
Nel frattempo, dopo aver sospeso brevemente l’aggiornamento a causa di un errore, Google ha continuato a distribuire la beta di Android 17 sui telefoni Pixel e ha riavviato l’accesso per gli utenti a cui era stato temporaneamente impedito di installarla.
Link alla fonte: www.digitaltrends.com