Campo Grande: rubati o vandalizzati lo 0,01% degli scooter

Anche in casi isolati l’azienda valuta positivamente l’adattamento a Campo Grande

Due settimane dopo l’avvio delle operazioni di scooter elettrici a Campo Grande, Jet ha registrato lo 0,01% di episodi di vandalismo o furto nella flotta. Sono stati effettuati circa 20mila viaggi da parte di circa 7mila utenti registrati. 400 attrezzature sono monitorate tramite GPS e geofencing. La fase pilota, autorizzata dal Comune, durerà fino a ottobre e i dati verranno analizzati da Agetran per valutare la continuità del servizio.

Da quando Campo Grande ha iniziato a fornire biciclette elettriche per l’uso stradale di massa, meno dell’1% della flotta è stata oggetto di atti vandalici o furti, secondo Jet, la società responsabile. L’operazione è iniziata il 7 luglio e proseguirà per due settimane martedì (21).

La percentuale indica circa 20.000 viaggi effettuati finora da circa 7.000 iscritti. Le attrezzature disponibili sono 400.

Deviazione rispetto a quanto previsto dall’azienda. “Come in ogni città nella fase iniziale di attività, è normale che si verifichino situazioni isolate e Campo Grande non fa eccezione a questa curva di adattamento naturale”, ha affermato in un comunicato l’ufficio stampa di Jet.

positivo – L’azienda valuta ancora positivamente l’adattamento della popolazione. E continua: “In generale il rispetto delle regole di circolazione e di parcheggio è stato positivo. Il tasso di incidenza è ancora molto basso rispetto al volume dei voli e alla dimensione della flotta operativa, che rappresenta una piccola parte del totale”.

I monopattini sono monitorati tramite GPS e geofencing, una tecnologia che permette di determinare la posizione geografica di ciascuno attraverso “recinti” virtuali disegnati su una mappa della città. Il sistema riduce automaticamente la velocità e invia un avviso al centro sicurezza quando si esce dalla corsia consentita. “Qualsiasi attrezzatura identificata come fuori servizio viene immediatamente rimossa dal funzionamento e inviata al centro di manutenzione”, sottolinea Jett.

Esempio di uso improprio: non è consentito lo scooter sharing (Foto: Giuliano Almeida/File)

Altra misura di sicurezza è quella di richiedere una foto dello scooter parcheggiato in un luogo idoneo al termine di ogni utilizzo. Deve essere inviato all’interno dell’app GO Jet e viene utilizzato per registrare gli utenti e monitorare i voli.

Sebbene sia stata annunciata la percentuale dei casi, l’azienda non ha voluto rivelare le quantità e i dettagli relativi ai casi.

Fase di test – Jet offre in via sperimentale il servizio di trasporto scooter all’interno della Capitale, con licenza della Segreteria Comunale. Il periodo dura fino a ottobre e può essere prolungato per altri tre mesi.

Moto parcheggiate davanti al Parque das Nações Indígenas (Foto: Judson Marinho)

Il municipio monitorerà i dati fin dalla fase di test. Non è chiaro se gli scooter come opzione di mobilità urbana o come azienda in franchising rimarranno in città oppure no.

“Analizzeremo attentamente l’uso di questo tipo di veicolo, come lo utilizza la popolazione, quali sono i percorsi più popolari, qual è il volume della domanda che abbiamo, oltre a valutare le questioni di sicurezza, le questioni di educazione stradale, e cercheremo con attenzione, alla fine, di implementare questo tipo di trasporto qui e anche di stabilire norme speciali specifiche per l’uso di queste attrezzature”, ha spiegato il direttore e capo dell’Agenzia Locale per i Trasporti e il Traffico, Ciro Ferreira, in un’intervista realizzata il 7 luglio con Novità Campo Grande.

Jet opera in dozzine di città brasiliane e dell’America Latina, tra cui San Paolo (SP), Santos (SP), Rio de Janeiro (RJ) e Niterói (RJ).

Come usare? – Il servizio funziona solo tramite app, permettendo all’utente di localizzare e sbloccare gli scooter leggendo il codice QR disponibile sul pannello dell’attrezzatura.

Il costo dello sblocco è di R$0,99 e la tariffa addebitata è di R$0,33 al minuto. La velocità dell’attrezzatura raggiunge i 20 km/h.

L’utente deve avere più di 18 anni e preferisce utilizzare le piste ciclabili o le piste ciclabili designate. Non è consentito l’utilizzo da parte di più persone nello stesso viaggio. Non è possibile effettuare il reso ovunque: i punti di ritiro e riconsegna sono solo quelli indicati nell’app GO Jet.

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