- Google ha selezionato 15 startup africane per il suo programma di accelerazione 2026.
- Il decimo gruppo è specializzato in intelligenza artificiale e soluzioni high-tech per risolvere problemi infrastrutturali.
- Alcune startup lavorano su tecnologie finanziarie, accesso al credito e strumenti di comunicazione.
Oluwatobi Odeyinka è il redattore aziendale di Legit.ng, che si occupa di energia, mercati monetari, tecnologia e tendenze macroeconomiche in Nigeria.
Google ha annunciato la selezione di 15 startup provenienti da tutta l’Africa per la decima coorte del suo Google for Startups Accelerator Africa, con quattro aziende nigeriane selezionate.
La società ha affermato che il gruppo è stato selezionato tra quasi 2.600 domande, riflettendo un tasso di accettazione inferiore all’1%, ha riferito Technext.
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Le startup nigeriane brillano nella selezione competitiva
Le startup nigeriane selezionate – Bani, MasteryHive AI, Regxta e Termii – si concentrano sull’uso dell’intelligenza artificiale per colmare le lacune nei servizi finanziari e nelle comunicazioni.
Bani sta sviluppando un’infrastruttura per i pagamenti transfrontalieri volta a ridurre i ritardi di regolamento per le imprese africane che operano a livello internazionale. MasteryHive AI si concentra sull’automazione della riconciliazione delle transazioni, del rilevamento delle frodi e dei processi antiriciclaggio.
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Regxta utilizza dati alternativi per il credit scoring insieme a un modello di agente digitale ibrido per fornire servizi finanziari alle microimprese meno servite, mentre Termii fornisce strumenti di comunicazione basati sull’intelligenza artificiale per migliorare l’affidabilità dei messaggi finanziari per banche e fintech.
Transizione all’intelligenza artificiale e alle soluzioni high-tech
Google ha osservato che la decima coorte segna una transizione dai temi ampi della trasformazione digitale alle tecnologie profonde e alle soluzioni di intelligenza artificiale progettate per risolvere i problemi infrastrutturali in tutto il continente.
Secondo Folarin Ayegbusi, responsabile dell’ecosistema startup per l’Africa presso Google, i fondatori selezionati rappresentano una nuova ondata di innovatori che guidano la crescita economica e l’impatto sociale.
Ha affermato che il programma fornirà supporto tecnico, tutoraggio e accesso a una rete globale per aiutare le startup ad ampliare le loro soluzioni.
Storia di crescita e impatto
L’acceleratore, lanciato nel 2018, ha supportato 106 startup in 17 paesi africani.
Google ha affermato che dall’inizio del programma, le aziende partecipanti hanno raccolto complessivamente più di 263 milioni di dollari e creato più di 2.800 posti di lavoro.
L’iniziativa includeva anche startup nigeriane appartenenti a gruppi precedenti, tra cui Myltura, Scandium e Pastel, che facevano parte del gruppo 2025.
Tempi del programma e suoi vantaggi
Il decimo gruppo lavorerà su un programma ibrido dal 13 aprile al 19 giugno 2026.
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Durante questo periodo, le startup partecipanti riceveranno tutoraggio da esperti del settore e parteciperanno a workshop pratici sull’apprendimento automatico e sull’implementazione dell’intelligenza artificiale.
Google ha aggiunto che il programma rimane privo di capitale, consentendo alle startup (soprattutto nella fase di Serie A) di crescere senza diluire la proprietà.
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Lo Stato incoraggia le startup e le imprese a richiedere il fondo di sostegno
legittimo.ng È stato precedentemente riferito che il governo dello stato di Ekiti ha lanciato un fondo per sostenere le startup, ampliare le imprese tecnologiche e promuovere la crescita economica.
Il programma offre finanziamenti, tutoraggio e accesso al mercato, suddivisi in tre fasi: ideazione, pre-accelerazione e accelerazione.
L’iniziativa mira a dare potere ai giovani, alle donne e alle comunità svantaggiate, con il 40% del fondo riservato alle imprese guidate da donne.
Fonte: Legit.ng
