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Soldani (FdI), Autismo: ‘Dov’è Sala e il Comune di Milano?’

In mancanza di alternative, e a quanto pare di alcun aiuto da parte del sindaco Sala e del Comune di Milano, Fondazione Gaetano e Mafalda Luce in autonomia è riuscita ugualmente a raddoppiare lo spazio dedicato ai bambini con autismo nella prestigiosa sede di Milano, implementando le attività dello spazio polifunzionale dedicato al trattamento dei disturbi pervasivi dello sviluppo nell’infanzia e adolescenza. Sono iniziati quindi i lavori nella sede di via Rucellai che da 17 anni si assistono i bambini con autismo e le loro famiglie.

A riguardo è intervenuto il referente Fratelli d’Italia al Municipio 2 di Milano, Davide Soldani, già consigliere nel direttivo dell’associazione lombarda di ANGSA (Associazione Nazionale Persone con Autismo), che ha sede proprio nella struttura della Fondazione Luce. Tanto per capirci, lo stesso referente del partito di Giorgia Meloni che insieme al consigliere regionale Patrizia Baffi ha recentemente contribuito a far insediare in Lombardia la figura del garante per i diritti delle persone con disabilità chiedendo a gran voce la sua istituzione tramite la petizione online che ha già superato le 20 mila firme «Noi da sempre in lockdown!», più inclusione per le donne, l’autismo e la disabilità.

“Sono davvero dispiaciuto che le giunte di sinistra in ben 10 anni abbiano avuto interesse solo per le piste ciclabili, auspico quindi che la nuova giunta di destra, che spero salga a Palazzo Marino ad ottobre, possa riprendere il lavoro iniziato oltre 10 anni fa dalla giunta Moratti, la stessa giunta che aveva inaugurato lo stesso Centro Mafalda Luce che verrà ora ampliato”.

Soldani, referente per la zona 2 per Fratelli d’Italia, si sbottona ulteriormente riguardo anche il disagio che stanno vivendo molte famiglie e persone con disabilità a Milano, soprattutto dopo la pandemia Covid-19.

“Chi all’inizio di luglio ha avuto modo di chiamare i servizi sociali della zona 2 di Milano, si è visto rispondere con un appuntamento telefonico a settembre. Posso anche capire che ci siano di mezzo le vacanze estive, ma oltre due mesi per avere un appuntamento telefonico è inaccettabile visto il grave disagio economico e sociale che versano molte famiglie milanesi con delle disabilità nel nucleo famigliare”, continua Soldani. “Molte di queste famiglie probabilmente una vacanza non se la possono nemmeno permettere”.

“Anche per questi motivi nei prossimi giorni ho intenzione di organizzare alcuni presidi per mostrare e raccontare ai candidati in consiglio comunale per Fratelli d’Italia, Chiara Valcepina e Francesco Rocca, quanto i servizi sociali dovranno essere riorganizzati e digitalizzati, e quanto di queste strutture per l’autismo ci sia bisogno in ogni municipio di Milano perché i posti disponibili sono ovviamente limitati per questioni di spazio e di personale. Una situazione a cui purtroppo le giunte Pisapia e Sala non hanno mai dato alcuna importanza, come del resto anche alle periferie di Milano”.

Così conclude Soldani, il cui motto e hashtag è ormai diventato: “#MilanoDeveCambiare”.

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