Bagno

Rifiutano l’assistenza igienica ad alunni con disabilità grave


Speech Synthesis

Dicevamo del taglio del 40% sulla misura B1 agli studenti con disabilità grave? Ora arriva la dimostrazione che tale modifica frettolosa all'impianto può ledere direttamente -o indirettamente- gli alunni non autosufficienti perché alcuni collaboratori scolastici si rifiutano di prestare assistenza igienica agli alunni con disabilità grave.

Il lungo scambio di punti di vista si può leggere su Superando, per cui mi limiterò solo a commentare la news: tutti hanno diritto di contestare ed esprimere il libero pensiero, e anche di lottare per quello in cui si crede, ma intanto è assolutamente indispensabile che agli alunni con disabilità venga erogato il servizio in base alle normative vigenti, soprattutto ora per via dei recenti tagli di Regione Lombardia alle persone con disabilità grave che frequentano la scuola.

Posso quindi comprendere la protesta, da una parte, ma non per questo devono andarci di mezzo sempre i più fragili, anche perché i collaboratori che non eseguono gli ordini di servizio dei Dirigenti Scolastici circa l’assistenza igienica agli alunni con disabilità grave, sono passibili di incriminazione «per inottemperanza ai doveri di ufficio».

Ad ogni modo anche questa volta è stata citata la costituzione per manifestare il pieno diritto di protesta (art. 21 e 39), ma ora quei bambini o adulti studenti con disabilità grave hanno proprio bisogno della piena assistenza, che lo si voglia o meno.

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