Repubblica Milano

Regione Lombardia taglia anche costi deducibili residenze sanitarie


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Dopo il taglio della misura B1 ai disabili gravi 'che vanno a scuola' da parte di Regione Lombardia e la batosta sulla pensione di invalidità da parte del Governo, ora tocca anche agli anziani. Secondo quanto riportato tra le pagine de La Repubblica 'Milano', il Pirellone ha ridotto anche la quota della spesa sanitaria scaricabile con il 730 riguardante le residenze sanitarie per disabili o le case di riposo per gli anziani.

Regole che riguarderanno la dichiarazione dei redditi da fare in primavera e che incideranno su ben 70 mila famiglie che in Lombardia hanno in carico un anziano o un disabile ricoverato in una residenza sanitaria. Trattasi di una variazione di poche righe tra le regole della sanità per il 2019 che vanno a determinare una riduzione delle spese che le famiglie potranno portare in detrazione.

Non si tratta di un'azione vessatoria, ma di una conseguenza del nuovo regime nazionale.

Sono le parole di Giulio Gallera (Forza Italia), assessore al Welfare di Regione Lombardia. Ma si spera che tali azioni non abbiano a che fare con la tanto agognata richiesta di autonomia da parte dell'amministrazione Fontana.

Sarebbe davvero deplorevole prendersela con i più fragili solo per 'ricattare' il governo gialloverde.

Sono invece le parole di Davide Soldani, genitore e giornalista che sta portando avanti una battaglia -ormai divenuta quasi di stampo politico- insieme al comitato Uniti per l'Autismo ed ANGSA Lombardia a difesa delle persone con disabilità che non si possono difendere e che non possono 'combattere'.

Ad ogni modo è un vero peccato che il bonus erogato durante le elezioni ora venga eliminato tout court investendo invece molte risorse sul potenziamento per i malati di Alzheimer, come se ci fossero delle discriminanti o delle persone fragili di serie b.

In ogni caso, fa davvero male.

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