Regione Lombardia, Rinnovo Misura B1: garantita continuità

A fronte dell’emergenza covid-19 -e dopo la strage nelle RSA- Regione Lombardia non ha ancora deciso se ripristinare o meno i tagli effettuati agli studenti disabili che frequentano la scuola o un servizio educativo (perché formalmente durante il coronavirus non stanno frequentando) ma ha comunque deciso di rendere le cose un po’ meno difficili a tutte le persone con disabilità gravissima: coloro che infatti non fossero riusciti ad inoltrare la domanda di rinnovo misura B1 (fondo regionale per la non autosufficienza) entro il 31 marzo 2020 avrebbero infatti ricevuto un contributo mensile ridotto. Avrebbero…

Da 900 euro la somma doveva scendere al minimo garantito di 600 euro, importo che corrisponde al livello essenziale in Lombardia di assistenza per il caregiver famigliare. Ma formalmente la Giunta di maggioranza di Regione Lombardia ha fortunatamente messo a disposizione una nuova proroga fino al 30 aprile per tutti coloro che non hanno potuto presentare la domanda entro la fine del mese di marzo. Proroga ulteriormente aggiornata al 29 maggio.

Per ora è quindi garantita la continuità alle stesse condizioni di febbraio, ma solo per i mesi di marzo e aprile. In pratica, chi a febbraio ha ricevuto 900 euro, li riceverà anche per il mese di marzo e aprile. E, in teoria, chi consegnerà la domanda entro i tempi stabiliti dalle proroghe, continuerà a ricevere 900 euro per tutto il 2020.

Altra storia, invece, per chi frequenta la scuola o un servizio educativo… la cui quota, per ora, si è stabilizzata a 600 euro. Ma la preoccupazione per ulteriori tagli è sempre in agguato…

I contributi saranno poi conguagliati a conclusione delle verifiche e della definizione del progetto individuale presso le ATS.

Queste le parole da parte dell’assessorato alle Politiche sociali e alla Disabilità comunicate a Il Fatto Quotidiano.

In piena epidemia Covid-19, con la delibera DGR n. XI/2954 Regione Lombardia ha temporaneamente escluso il vincolo ISEE per ottenere il contributo e il rinnovo misura B1. Ma solo temporaneamente, attenzione: vincolo su cui il Movimento dei Genitori sta portando avanti una vera e propria battaglia contro la regione.

In un momento di emergenza abbiamo provveduto in tempi ristretti a garantire la continuità nell’erogazione dei fondi, in più abbiamo anche deciso di erogare tali risorse a prescindere dalla valutazione della loro condizione economica (ISEE). In ogni caso abbiamo confermato in carico alle ATS il monitoraggio, il controllo e l’obbligo di rendicontazione economica, sia quantitativa sia di appropriatezza, secondo successive e dettagliate indicazioni della Direzione Generale Politiche sociali, abitative e disabilità. Confidiamo inoltre nelle sensibilità delle ATS quando valuteranno caso per caso.

Queste le parole del portavoce dell’Assessore Bolognini.

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