Regione Lombardia: Pd blocca tagli ai disabili grazie a FdI e FI

Con la seduta di oggi 14 gennaio 2020, il Pd è fortunatamente riuscito a fermare con una mozione d’urgenza le criticità contenute nella nuova delibera della Giunta Regionale del 23 dicembre 2019, n. XI/2720 relativamente alla misura b1 e b2 a favore delle persone con disabilità grave o gravissima, ma -per la prima volta- solo grazie ad un’operazione trasversale di Fratelli d’Italia Lombardia, Forza Italia Lombardia e Gruppo Misto che hanno lasciato da parte ogni strategia politica e hanno pensato esclusivamente ai bambini con disabilità grave.

L’iniziativa è stata inizialmente portata avanti da GIRELLI Gian Antonio (PD), PIZZUL Fabio (PD), BORGHETTI Carlo (PD), ROZZA Maria (PD), FORATTINI Antonella (PD), PILONI Matteo (PD), SCANDELLA Jacopo (PD) con il supporto di diverse associazioni lombarde, tra cui Angsa Lombardia e l’appello delle numerose famiglie.

Ma grazie ad un voto di maggioranza contro la Lega del Presidente Fontana e l’Assessore Bolognini, ora Regione Lombardia è stata costretta a ripristinare le misure relative all’anno 2019: tale mozione impegna infatti il Presidente e la Giunta di Regione Lombardia a ripristinare il contributo a 600 euro per gli alunni con disabilità ed a:

  • continuare a investire per corrispondere al fabbisogno a tendere nel triennio in oggetto delle risorse a favore dei soggetti con disabilità gravissima anche in coerenza con il punto 2 della risoluzione 16/2019 volte a favorire l’armonizzazione e l’utilizzo coordinato delle risorse a vantaggio dell’efficacia delle politiche all’interno delle azioni definite dal fondo unico per le disabilità;
  • in attesa di una quantificazione dei fabbisogni di cui al punto precedente, le condizioni di accesso al Fondo per la non autosufficienza verranno implementate secondo un criterio di attuazione progressiva;
  • farsi portavoce con il Governo Nazionale in sede di definizione della FNA nella richiesta di un aumento complessivo delle risorse destinate alle regioni proporzionale alle previsioni di incremento degli accessi.

Il testo della mozione.

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