Regione Lombardia, Bolognini commissariato sulla misura B1

Ogni contenuto riguardante la misura B1 sarà prima vagliato in Commissione Sanità: la mozione del Pd sul Piano Regionale per la Non Autosufficienza è stata rinviata e verrà discussa in Commissione Sanità. Ne ha parlato Gregorio Mammì, Consigliere del M5S di Regione Lombardia.

Dopo i tagli sui disabili gravissimi, invece di discutere a viso aperto nell’aula del consiglio è stato chiesto il “commissariamentodell’Assessore Bolognini, che sarà obbligato a discutere preventivamente i contenuti della nuova delibera che andrà a sostituire quanto già bocciato dal Consiglio Regionale. E questo avverrà probabilmente il 12 febbraio 2020.

Come per i genitori, anche il MoVimento 5 Stelle Lombardia è dell’idea che non è sufficiente tornare alle regole del 2019, ma è necessario rivedere le regole per renderle eque e fruibili prevedendo l’erogazione di un bonus mensile pari a 900 euro per tutti i soggetti con disabilità gravissima, anche se frequentanti la scuola o un servizio educativo perché non è accettabile mettere in discussione il principio del diritto allo studio!

Ma ci sono anche altri nodi da sciogliere, come la continuità dei voucher e la elaborazione di un piano di accreditamento che renda l’utilizzo dei voucher omogeneo in tutta la Regione, oltre che il  superamento del vincolo della residenza minima di due anni nel territorio della Regione, garantendo, anche nei primi due anni di residenza in Lombardia, i livelli essenziali delle prestazioni sociali stabiliti dall’ordinamento nazionale sulla scorta del principio per il quale le persone con disabilità – tutte le persone con disabilità – sono titolari di eguali diritti, indipendentemente dal tempo di permanenza fisica nel territorio regionale. E per finire la semplificazione della procedura di presentazione delle domande, prevedendo l’aggiornamento della documentazione solo in caso di variazioni rilevanti attinenti allo stato di salute dell’interessato.

È arrivato il momento che le famiglie dei disabili impieghino la loro grande forza e la loro energia esclusivamente per curare i loro cari e non per combattere contro la burocrazia e le istituzioni!

Così ha concluso il pentastellato Mammì.

In proposito è intervenuto anche il coordinatore del Movimento dei Genitori, Davide Soldani, la cui pagina facebook sta crescendo giorno dopo giorno.

Per azzerare le incertezze, la misura B1 e quella B2 dovrebbero essere strutturali, ossia avere un ruolo permanente fino a che non sarà garantita la piena presa in carico come da Legge Regionale n.15 del 2016 (art. 54) – “Disposizioni in materia di prevenzione, cura, riabilitazione delle persone affette da disturbi dello spettro autistico e della disabilità complessa, di sostegno e assistenza per le loro famiglie”.

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