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MO VI MENTO, Italia commissariata dalla Troika?

È passata la riforma del Mes e questo potrebbe implicare il commissariamento dell’Italia dalla troika, un po’ come accadde con la Grecia: a nulla sono serviti i voti contrari di tutto il centrodestra unito, seppur con accenti diversi. E a far passare la riforma è stato proprio il Movimento 5 Stelle, che si inchina alle esigenze della produzione del PD.

Non è servita nemmeno l’arrabbiatura dell’on. Borghi, che addirittura ha ricordato che l’attivazione del Mes non esiste perché avviene automaticamente, e costituisce “tradimento”, visto che non era stata autorizzata da alcun parlamento. Ma si è messo a ricordare anche il passato, quando il M5S si diceva disgustato da una riforma che avrebbe messo a rischio l’Italia. E non sono serviti neanche gli interventi di Forza Italia e Fratelli d’Italia (ad esclusione dell’on. Brunetta in dissenso con il suo partito).

Ma ora il Movimento 5 Stelle si schiera a favore dell’Unione Europea “per la quale si è sempre battuto”, dice l’on. Scerra. Parole che fanno tremare, visto che sia il Presidente Conte che il Movimento 5 Stelle si erano schierati sempre contro la riforma del Mes. Tutti ricordiamo le parole di Conte. Ma l’on. Scerra se la prende anche con l’on. Meloni, etichettandola come una delle maggiori disgregatrici d’Europa, quale certamente non è visto che ad aver mentito e a sedere le poltrone del Governo non è la Meloni, ma il MO VI MENTO.

Infatti, perfino l’on. Lezzi aveva detto che l’intenzione del M5S era quella di non lasciare in eredità uno strumento più dannoso di quello già esistente, alludendo al Mes.

Ad ogni modo, anche l’on. Delmastro Delle Vedove di Fratelli d’Italia ha ricordato che il Presidente Conte aveva giurato su quello che aveva di più sacro, che la riforma del Mes sarebbe stata votata in Parlamento prima di essere approvata. E invece questo non è avvenuto, perché il Ministro Gualtieri si è già recato in Europa ad approvare il Mes senza esser passato prima dal Parlamento.

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