Misura B1, accrediti confermano taglio 40% di Regione Lombardia

Disabili

Sono arrivati i primi accrediti relativi al rinnovo della misura B1 lombarda anche per i mesi arretrati di febbraio e marzo. E con loro la conferma del taglio del 40% alla misura b1 per i minori disabili gravi che frequentano la scuola.

Ieri sono andato in banca per aggiornare il libretto intestato a mia figlia con autismo grave con gli accrediti dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2019. E con grande rammarico ho visto che la somma depositata si è ridotta a seicento euro.

Lo segnala un nostro lettore, molto arrabbiato per la situazione che la delibera del 12 febbraio della Giunta Fontana ha creato a sfavore dei disabili gravi che frequentano una struttura educativa.

Il comitato Uniti per l’Autismo, in forza anche grazie a Rete Lombardia per l’Autismo -di cui fanno parte oltre 33 associazioni, tra cui anche PizzAut– ha tentato più e più volte di sensibilizzare l’Assessore leghista Bolognini puntando sul fatto che il taglio del 40% sarebbe andato ad incidere molto negativamente sull’inclusione e su tutto il processo socio-educativo dei bambini disabili gravi che frequentano un servizio educativo non ancora adeguato, vista anche la mancata formazione degli insegnanti di sostegno a riguardo.

A tal proposito, ricordiamo che anche la giovane cantante Greta Ray recentemente si è resa partecipe di una manifestazione pubblica sui tagli effettuati da Regione Lombardia su alcune misure di sostegno a favore della disabilità.

Tutto questo, condito dall’impossibilità di utilizzare il voucher per la mancanza di enti accreditati. Insomma, la disabilità non è una condizione che si può sospendere o ridurre.

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