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Milano, disagi in metropolitana: accessi contingentati inutili

Secondo l’articolo e il video della giornalista Nicole Cavazzuti de Il Messaggero, gli accessi contingentati nella metropolitana milanese servirebbero inutili. Sembra infatti che a seguito del lockdown imposto per le vacanze natalizie e per via del Capodanno, molte persone sono ora tornate al lavoro ma l’accesso alla metropolitana milanese verrebbe bloccato in diverse occasioni.

Ed è la stessa giornalista del quotidiano di Caltagirone Editore a sostenere di aver sperimentato il problema intorno alle 18.30, in Cadorna, quando dagli altoparlanti segnalavano che i tornelli erano chiusi per moderare il flusso di viaggiatori. E di conseguenza il ritorno a casa è diventato più lento. Ma questo sarebbe un disagio solo marginale rispetto all’inutilità degli accessi contingentati.

All’interno dei vagoni della metro di Milano non ci si trova comunque nelle condizioni di estremo affollamento cui eravamo abituati in tempi pre-Covid, soprattutto negli orari di punta. Ma il distanziamento sociale richiesto dal DPCM non è praticabile: i posti a sedere sono limitati e i viaggiatori si ritrovano in piedi ad una distanza ravvicinata, obbligati ad aggrapparsi ai corrimano che potrebbero essere una superficie contaminata.

In effetti questa situazione l’avevamo sperimentata anche noi prima delle vacanze natalizie. E Conte dovrebbe chiarire quanto i bar possano essere più pericolosi della metropolitana.

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