Lombardia: più inclusione scolastica a distanza per alunni con disabilità

Dopo l’infinita battaglia per la misura B1, a causa del coronavirus a Milano e in Lombardia il Movimento dei Genitori torna a chiedere urgenti misure per rafforzare l’inclusione scolastica a distanza sulla base delle numerose segnalazioni da parte delle famiglie.

A seguito della sospensione della scuola in tutta la Lombardia, nella lettera inviata sia al Governo che a Regione Lombardia si chiede infatti di rendere disponibili a domicilio le attività svolte dagli assistenti alla comunicazione e dagli educatori per dare seguito alla continuità didattica a distanza anche agli alunni con disabilità sensoriale, o altra disabilità.

Questo in base anche anche alla più recente disciplina e quindi all’articolo 16 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66 (Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107.).

La lettera completa.

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