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Lombardia, Barriere Architettoniche: Baffi presenta interpellanza

Riguardo le barriere architettoniche in Lombardia, è Patrizia Baffi a tornare sull’argomento, presentando un’interpellanza al nuovo assessore alla disabilità Alessandra Locatelli. La Giunta regionale era infatti stata autorizzata ad assegnare ai Comuni contributi finalizzati alla predisposizione, adozione o revisione dei PEBA: un’azione importante per incrementare i Comuni che adottano i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

“Ho depositato questa mattina una interpellanza con risposta scritta al nuovo Assessore Regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale e Disabilità, Alessandra Locatelli, con cui chiedo se non intenda estendere i prossimi bandi di finanziamento dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) anche ai Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti e con quali tempi e modalità saranno erogate ai Comuni le risorse regionali previste sul 2021 quale contributo per la realizzazione degli interventi” ha detto Patrizia Baffi, consigliere di Regione Lombardia facente ora parte del gruppo misto.

“L’indagine realizzata da ANCI Lombardia in collaborazione con la Regione, ha preso atto che nel 2018 solo il 5,8% dei Comuni lombardi risultava dotato di PEBA e solo un ulteriore 5% dei Comuni aveva il piano in fase di predisposizione” ha sottolineato la Baffi. “Ed è proprio per questo motivo che la delibera di Giunta regionale con cui Regione Lombardia ha destinato a dicembre 1 milione di euro del bilancio 2020 ai piccoli Comuni per la predisposizione dei PEBA, attraverso avvisi da emanarsi a cura delle Province e di Città Metropolitana, deve rappresentare solo un primo passo”.

“Con la delibera dello scorso agosto, di programmazione degli interventi per la ripresa economica, la Giunta regionale ha inoltre assegnato 3 milioni di euro del bilancio 2021 all’erogazione di contributi per la realizzazione degli interventi previsti dai PEBA” sottolinea il Consigliere Regionale “Ora occorre condividere con gli enti locali le intenzioni su tempi e modalità di erogazione di tali risorse, affinché i Comuni interessati possano preparare la documentazione utile e mettere in cantiere al più presto le opere”, conclude.

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