Pode Falar: Assistenza sanitaria mentale gratuita per i giovani

Salute e benessere

Il servizio ha un’opzione anonima, opera dal lunedì al sabato e può servire fino a 11 lakh utenti al mese

Scritto da Jennifer Valeriana | 07/04/2026 17:59

Un giovane arriva alla piattaforma dove può ricevere supporto psicologico (Foto: Jennifer Valeriano)

Gli adolescenti e i giovani adulti di età compresa tra 13 e 24 anni hanno accesso gratuito ai servizi di salute mentale attraverso la piattaforma Pode Falar. Lo strumento fornisce ascolto e supporto psicologico, con possibilità di anonimato.

La piattaforma “Pode Falar” fornisce assistenza gratuita di salute mentale ad adolescenti e giovani di età compresa tra 13 e 24 anni, con una capacità di 11.000 prestazioni al mese. Il servizio, frutto della collaborazione tra il Ministero della Salute e l’UNICEF, è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 22:00, ed è accessibile tramite il sito podefalar.org.br. I servizi sono forniti da studenti di psicologia, medicina e formazione supervisionata.

Secondo il Ministero della Salute, il servizio ha la capacità di effettuare fino a 11.000 appuntamenti al mese, con una media di 15 appuntamenti all’ora. I servizi sono forniti da studenti universitari e post-laurea provenienti da settori quali la psicologia, la medicina e l’istruzione, sempre sotto la supervisione degli insegnanti e con una formazione continua.

“Il primo contatto di un utente con la piattaforma avviene attraverso il chatbot, che funge da primo ascoltatore digitale. Vengono forniti contenuti semplici e accessibili sulla salute mentale per aiutare le persone a comprendere meglio i propri sentimenti”, ha riferito l’agenzia federale.

Quando è necessario un supporto più diretto, il sistema indirizza l’utente all’assistenza umana, con ascolto qualificato. Il servizio individuale è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 22:00 (ora di Brasilia), ed è accessibile tramite il sito web www.podefalar.org.br.

La piattaforma funge da porta d’accesso alla cura della salute mentale, simile al CVV (Centro per la Valutazione della Vita), ma con un focus particolare sui giovani. Il progetto è il risultato di una partnership tra il Ministero della Salute e l’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia).

Al SUS l’assistenza sanitaria mentale è fornita in modo completo per tutte le fasce d’età. L’assistenza inizia con le cure primarie, attraverso le unità sanitarie di base, e, quando necessario, il paziente viene indirizzato a cure specialistiche, garantendo la continuità del trattamento.

Chiedere aiuto – A Campo Grande, il GAV (Grupo Amor Vida) offre sostegno emotivo gratuito alle persone in crisi chiamando il numero 0800 750 5554. È anche possibile chiedere aiuto presso un centro di salute mentale o al CAPS (Centro di Assistenza Psicosociale), o chiamando il 188 del CVV (Centro per la Valorizzazione della Vita). In situazioni di emergenza è possibile chiamare il 190 della PM (Polizia Militare) e il 193 dei Vigili del Fuoco.

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