Humanitas: scoperto microbiota diverso in bambini con autismo

Ricercatori Humanitas

Tra gli obiettivi del team dell’Humanitas di Milano, vi è un vaccino anticancro: la terapia è stata sviluppata dagli studi sul microbiota, ma durante la ricerca il gruppo guidato dalla Patologa Maria Rescigno, scopre anche che il microbiota è diverso nei bambini con autismo. Ed ecco forse il motivo per cui per un bimbo con autismo sarebbe necessario seguire una dieta genetica.

Quello che veniva chiamato flora intestinale, oggi sappiamo che governa la nostra salute.

È quanto spiegano i ricercatori del Centro di ricerca di Humanitas guidati da Maria Rescigno, professore di Patologia generale con studi e ricerche fra Milano, Cambridge, Cnr, Bicocca e Ieo e chiamata nel 2018 a guidare il gruppo di ben venticinque specialisti impegnati a raggiungere diversi obiettivi, tra cui diagnosi precoce, prevenzione e terapie per il cancro.

Trattasi di miliardi di microrganismi che vivono anche su pelle e mucose. È un organo vero e proprio, con più funzioni, oltre quella della digestione: il microbiota è importante per la maturazione del sistema immunitario e per la terapia antitumorale.

Queste le parole della Rescigno, che poi spiega anche le tre aree di ricerca.

La prima è sulle patologie neoplastiche. Abbiamo visto che c’è un collegamento fra il microbiota e il processo di crescita dei tumori del colon retto. Alcuni batteri possono avere un ruolo sulla formazione di metastasi, altri possono indurre la produzione di metaboliti in grado di bloccare la crescita del tumore. La seconda è sulla modifica del microbiota responsabile della malattia.

E poi c’è il programma (finanziato da Airc con fondi del 5×1000) per mettere a punto il vaccino contro le metastasi.

Tra un anno e mezzo partirà la sperimentazione nei pazienti con melanoma, fra tre anni quella per il sarcoma.

Informano da Humanitas.

La ricercatrice spiega anche che questi studi sono iniziati ben dieci anni fa e la ricerca ha rivelato che il microbiota ha funzioni non soltanto sull’intestino ma a distanza può influenzare attività cerebrali, cardiovascolari, e il nostro umore. Deve essere in equilibrio, quando prende il sopravvento un batterio più aggressivo si determina una malattia.

E durante la ricerca si è anche scoperto che i bambini con autismo hanno un microbiota diverso rispetto agli altri.

Per il gruppo di ricercatori, Humanitas ha realizzato laboratori con strumenti all’avanguardia, dagli incubatori ai microscopi.

È uno dei pochi centri in Italia e all’estero dove è possibile completare lo studio del microbiota: dall’analisi genomica all’isolamento del ceppo, alla caratterizzazione.

Così sottolinea Rescigno, descrivendo poi che grazie a queste cappe speciali è possibile coltivare i batteri che crescono in assenza di ossigeno. Con queste tecniche sono state identificate più di mille specie. Fino a dieci anni fa ne conoscevamo meno di quaranta.

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