Fermata la DAD (Didattica a Distanza) a Milano: discriminatoria e non inclusiva


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Riceviamo oggi una circolare di una scuola di Milano in cui si evince che viene fermata la DAD (Didattica a Distanza) perché discriminatoria e non inclusiva per via delle enormi differenze che si stavano venendo a creare tra gli alunni.

Nella nota, la dirigente scolastica spiega che vi sono alunni con disabilità che non possono accedere alla DAD senza alcun addestramento preventivo -come avevamo spiegato anche in questo articolo- e alunni normodotati che non possono accedere alla strumentazione necessaria (pc, hardware, software ecc...) per mancanza di risorse -a quanto pare.

E il poco hardware disponibile è ormai datato e difficilmente utilizzabile. Per non parlare della formazione di alcuni insegnanti riguardo Skype o altre applicazioni similari.

Link alla circolare completa.

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