Covid, Baffi: ‘Più mobilità sostenibile in Lombardia’


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Dopo le parole di Davide Soldani, coordinatore del Movimento dei Genitori di Milano, sulla necessità di estendere la mobilità sostenibile in Lombardia, pubblichiamo le parole di Patrizia Baffi, consigliere regionale di Italia Viva che ha l'obiettivo di decongestionare il trasporto pubblico nelle città durante e dopo l'emergenza sanitaria Covid-19.

Per favorire la ripartenza in sicurezza dopo l'emergenza Covid occorre finanziare da subito con risorse regionali la progettazione di piste ciclabili utili al decongestionamento del trasporto pubblico collettivo all'interno della Città Metropolitana e dei Comuni capoluogo di Provincia e di connessione tra le aree urbane e quelle extraurbane.

La Baffi vorrebbe infatti mettere i Comuni nelle condizioni di poter cogliere prontamente le opportunità offerte dalle risorse già previste dal Governo a livello nazionale e da quelle che verranno rese disponibili dalla Comunità Europea.

La mobilità sarà destinata a cambiare in modo strutturale nei prossimi mesi, soprattutto nelle grandi città dove i servizi di trasporto svolgono un ruolo importante. Occorrerà poter garantire il distanziamento sociale sul trasporto pubblico collettivo, ma ci saranno limitazioni di capienza che comporteranno scelte differenti che andranno sostenute economicamente anche a livello regionale.

È quanto aggiunto dall'esponente di Italia Viva, che continua.

Per affrontare il 'post emergenza' Regione Lombardia deve intervenire tempestivamente sulla mobilità sostenibile integrando e rafforzando le iniziative economiche messe in atto a livello nazionale ed in programma a livello europeo per offrire un'alternativa ai cittadini all'auto e alla riduzione di offerta del trasporto pubblico nei collegamenti con il capoluogo e all'interno delle città stesse.

Su questo tema, voglio ricordare l’ottimo lavoro svolto dai Comitati di Italia Viva Milano (coordinati da Lucia Caridi e Gianluca Gianluca Pomo) e dal senatore Eugenio Comincini, grazie al quale la legge di Bilancio 2020, con un emendamento di Italia Viva, ha previsto il fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.

Ed ora grazie alla consigliera, Italia Viva chiede che lo stanziamento di queste risorse venga anticipato al 2020.

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