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Cesano Boscone, Sindaco ribelle sul Dl sicurezza? Fabio Raimondo (FdI): ‘No al Far West’

I sindaci di centrosinistra dei comuni della Città Metropolitana di Milano saranno disobbedienti come i loro più famosi colleghi del PD o faranno rispettare la legge?

Se lo è chiesto Fabio Raimondovice coordinatore regionale di Fratelli d’Italia che posta su Facebook le dichiarazioni del Sindaco Negri alla luce delle recenti critiche di vari sindaci verso il decreto sicurezza del ministro Salvini.

Il Sindaco disobbediente

Capisco e sono vicino ai sindaci che in vario modo in queste ore si stanno esprimendo contro il Decreto sicurezza. Mi unisco alla loro Lotta. A livello locale, dobbiamo anche esercitare una ‘disobbedienza operosa’.

Sono le parole del Sindaco Negri di Cesano Boscone, il primo ad uscire allo scoperto sul proprio profilo Facebook con l’auspicio di chiedere aiuto perfino ad associazioni già carenti di fondi per persone con disabilità intellettiva.

Busseremo alla porta dell’Istituto Sacra Famiglia o di altre realtà socio sanitarie dalla “lunga e gloriosa storia” per chiedere aiuto.

Solo per disobbedire ad un decreto della Repubblica? Per questo è a disposizione addirittura la Corte Costituzionale per fare ricorso -durante il quale la legge andrebbe però applicata- senza disturbare chi già fa molti sacrifici per persone con disabilità.

La controcritica di Raimondo (FdI)

Tali dichiarazioni hanno fatto scattare la molla al vice coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. E infatti, la risposta -e la dura controcritica di Raimondo (FdI)- è arrivata senza farsi troppo attendere a pochi mesi dalle amministrative di Cesano Boscone.

Parole inaccettabili. La legge deve essere rispettata ed attuata da tutti gli amministratori e qualunque disobbedienza rappresenta un pericolo per la democrazia. Se un sindaco non rispetta la legge perché dovrebbero farlo i cittadini? Questi sindaci stanno imboccando una strada pericolosa: ogni cittadino potrebbe sentirsi in obbligo di non rispettare una legge solo perché gli fa comodo. Non siamo nel Far West. Si ergono a paladini dell’umanità ma nemmeno hanno fatto lo sforzo di leggere il testo del decreto sicurezza. Invito Negri e tutti i sindaci disobbedienti ad andare sul sito del ministero dell’Interno per leggere le faq illustrative del testo, scopriranno che ‘le nuove norme non hanno apportato modifiche in ordine alla possibilità di permanenza nel sistema della prima accoglienza (CARA, CAS, ecc.) dei titolari di permesso umanitario’.

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