Press "Enter" to skip to content

Case popolari, De Corato: ‘Inaccettabile presidio centri sociali’

Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, stigmatizza il presidio tenutosi questa mattina 1 febbraio davanti al Tribunale di Milano per le nove persone finite agli arresti domiciliari a dicembre 2018 nell’inchiesta su una presunta associazione per delinquere finalizzata all’occupazione abusiva di case popolari a Milano.

E’ paradossale lo slogan con cui alcuni attivisti dei centri sociali hanno manifestato davanti al Palazzo di Giustizia per protestare contro l’operazione ‘Domus Libera’: ‘Siamo tutti Robin Hood. Liberi tutti’. Ma si tratta di persone che con Robin Hood hanno ben poco a che fare.

Assegnavano case occupate abusivamente in cambio di soldi e, cosa altrettanto grave, privavano di un alloggio altre famiglie in difficoltà e in graduatoria comunale in attesa di assegnazione da 30 anni. Credo che debbano provare vergogna, così come vergognosa è stata la manifestazione odierna.

È quanto detto da Riccardo De Corato a ITALPRESS, che incalza sul problema del racket delle occupazioni abusive nel capoluogo lombardo.

La stessa Procura ha scritto che ‘non si tratta di benefattori della comunità impegnati in un’opera di aiuto sociale, perché a pagare il prezzo più caro erano i poveri assegnatari legittimi che non erano utili ai progetti del gruppo’.

Le vere vittime sono i 25.000 milanesi da anni in attesa della regolare assegnazione di un alloggio popolare e sistematicamente dimenticati dal Comune di Milano, in favore dei 5 mila abusivi.

Cosi conclude De Corato, a pochi giorni di distanza dal commento sullo sgombero delle case occupate di via Salomone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.