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Autonomia Lombardia a rilento, Fontana duro: “Decisione entro 15 febbraio o cade il governo”

Il governo ha in mano la bozza dell’accordo dal mese di ottobre 2018, ma le cose procedono troppo a rilento. Per il governatore della Lombardia resta però valido il termine del 15 febbraio 2019, giorno indicato come invalicabile dal ministro dell’Interno, e leader della Lega, Matteo Salvini.

Circa 4 milioni di cittadini lombardi votarono a favore della richiesta di maggiore autonomia da Roma. L’affluenza superò il 40% degli aventi diritto. Era ottobre 2017.

È quanto ricorda Attilio Fontana, auspicando che tale voto venga preso in seria considerazione, anche perché le conseguenze -soprattutto a livello politico- potrebbero essere disastrose.

O il governo accetta la bozza, con le modifiche e i chiarimenti che i ministeri avranno apportato, o la risposta dovrà essere intesa come un no.

Fontana sostiene infatti che qualche considerazione andrà fatta, perché quella dell’autonomia è una questione su cui la Lega e i cittadini lombardi non intendono derogare.

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