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Altro blitz dei carabinieri al ‘boschetto della droga’ di Rogoredo: controlli funzionano

Diminuisce finalmente la presenza dei tossicodipendenti, e di conseguenza anche degli spacciatori. Anche se il problema non è risolto, la soluzione sembra essere quella giusta. Continuano quindi i controlli quotidiani al ‘boschetto della droga’ di Rogoredo, il parco di Milano diventato negli anni l’ambiente ideale per gli spacciatori e i disperati a caccia di una dose -soprattutto di eroina- venduta perfino a soli due euro.

Il “blitz” dei carabinieri è cominciato nella mattinata del 16 gennaio -con anche l’ausilio di un elicottero che ha sorvolato la zona- ed è poi continuato per tutta la giornata, con venti militari dell’Arma che si alternavano per controllare a turno l’intero boschetto, dove per decisione di regione Lombardia arriveranno addirittura educatori e infermieri per offrire assistenza ai disperati, con l’aiuto dei volontari di Italia Nostra.

Ottimo risultato, quindi, visto considerato che solo pochi giorni prima un cliente era stato accoltellato al collo da un pusher.

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